Cuori in Gioco

il punto di riferimento italiano per le dinamiche dell’amore

Ricominciare

Come comportarsi con un ex che ti ha lasciato: 5 consigli utili quando lo incontri

Come comportarsi con un ex che ti ha lasciato

Hai mai avuto quel batticuore improvviso, quella sensazione di vertigine che ti assale quando, inaspettatamente, ti trovi di fronte al tuo ex? Può accadere ovunque: al supermercato, in un bar affollato, o durante una serata fra amici. In quel momento, un mare di emozioni ti travolge: sorpresa, nostalgia, forse un pizzico di rammarico. E la domanda sorge spontanea: Come comportarsi con un ex che ti ha lasciato? Se questa domanda ti è passata per la mente e potresti trovarti in questa situazione, sappi che non sei l’unica. Incontrare un ex può essere un’esperienza intensa e spesso imbarazzante, un evento inaspettato che può lasciarti disorientata. Ma non temere: con questo articolo, ti guideremo attraverso il delicato percorso di gestire tali incontri in modo maturo e consapevole. Dai consigli su come mantenere la calma e la dignità, fino a strategie su come fissare confini chiari, esploreremo insieme come comportarti in queste occasioni, trasformando potenziali momenti di disagio in opportunità di crescita personale. Sia che tu voglia mantenere un rapporto civile o semplicemente voltare pagina, qui troverai gli strumenti per farlo con grazia ed equilibrio. Sei pronta a intraprendere questo viaggio? Cominciamo.

Come comportarsi con un ex che ti ha lasciato: 5 Consigli visti nel dettaglio

1. Mantieni la calma e la dignità

La prima regola d’oro quando incontri un ex che ti ha lasciato è di mantenere la calma e la tua dignità. Suona facile, vero? Ma quando le emozioni si mettono di mezzo, la teoria può rapidamente scontrarsi con la pratica. La prima cosa da fare è prendersi un attimo per resettare la mente. Un rapido esercizio di mindfulness può fare miracoli. Chiudi gli occhi per un secondo, fai un respiro profondo e focalizzati sul momento presente. Ci sei solo tu, il tuo respiro e il battito del cuore. Questo ti aiuta a mettere a fuoco la situazione, piuttosto che essere sommersa dalle emozioni.

Non sottovalutare il potere del linguaggio del corpo. Mantieni una postura eretta, guarda negli occhi e, se possibile, sorridi. Un sorriso è un’arma potentissima. Può disinnescare la tensione e mostrare che stai bene con te stessa, indipendentemente dal passato.

Ora, cosa dire? Un semplice “Ciao, come stai?” è generalmente la miglior strada da prendere. È cortese, aperto, e non ti costringe a sviscerare dettagli del tuo stato emotivo.


Esempio pratico:

Immagina di entrare in un locale e di incrociare il tuo ex con una nuova fiamma. Mentre una parte di te vorrebbe girare i tacchi e fuggire, fai un respiro profondo, tira indietro le spalle e sorridi. Incrocia il suo sguardo e con sicurezza e semplicità gli dici: “Ciao, come stai?” Senza drammi, senza scene, solo un sano rispetto per te stessa e per il momento presente.

Chissà, potresti persino scoprire che la situazione non è poi così terribile come temevi. In ogni caso, avrai conservato la tua dignità, e a volte, è questa la vittoria più grande.

In poche parole, mantenere la calma e la dignità non è solo una questione di autocontrollo, ma è un vero e proprio investimento in te stessa. Ti fa sentire forte, ti dà una sensazione di controllo e, soprattutto, ti apre la strada per andare avanti. Dopo tutto, come diceva Confucio, “È facile odiare ed è difficile amare“. Quindi, perché complicarsi la vita? Scegli la strada dell’amore, soprattutto l’amore per te stessa.

2. Non alimentare vecchi rancori

Ti ritrovi a pensare alle innumerevoli volte in cui il tuo ex ti ha ferito o deluso? È normale, siamo esseri umani e le emozioni forti lasciano un segno. Ma c’è un momento in cui dobbiamo chiederci: a cosa serve alimentare vecchi rancori?

Tenere rancore è come portare un pesante zaino sulle spalle: all’inizio non sembra pesante, ma con il tempo ti consuma le energie. Sì, il tuo ex potrebbe aver fatto delle cose che ti hanno ferito, ma restare ancorata al passato ti impedisce di godere del presente e di costruire un futuro migliore.

Evita di cadere nella trappola delle provocazioni o delle battute al vetriolo. La tentazione di replicare con qualcosa di altrettanto tagliente potrebbe essere forte, ma resisti. Se l’ex fa una battuta sul vostro passato, accettala con leggerezza e cambia argomento. Questo dimostra maturità e autocontrollo.

Una delle cose più difficili, ma anche più liberatorie, è imparare l’arte del distacco emotivo. Ciò significa non lasciarti trascinare in dinamiche tossiche o discussioni senza fine. Distaccarsi non vuol dire essere indifferenti, ma piuttosto prendere una pausa emozionale per guardare la situazione con occhi nuovi.

Esempio pratico:

Sei ad una festa e il tuo ex, magari per metterti alla prova, fa un commento su una vacanza che avete passato insieme, un momento che ha portato a una discussione accesa. Invece di rispondere con un “Ah, quella volta che hai rovinato tutto?”, sorridi e dirotta la conversazione su qualcosa di più neutro, come “Sì, la Spagna è davvero un bel posto, ci tornerei. Hai fatto altre belle vacanze da allora?”

A fine giornata, non alimentare vecchi rancori è un dono che fai a te stessa. Come disse Buddha, “Tenere rancore è come bere veleno e aspettarsi che l’altra persona muoia“. Non c’è niente di più vero. Quindi, per il bene del tuo benessere emotivo e per aprirti a nuove opportunità amorose, lascia andare il passato e guarda avanti. La vita è troppo breve per rimanere intrappolati in ciò che è stato. Focalizzati su ciò che potrebbe essere. E chi lo sa, forse il futuro ha in serbo per te qualcosa di ancora più bello.

3. Evita di mostrarti disperata

Capita a tutti di sentirsi fragili, soprattutto quando ci troviamo faccia a faccia con un ex che ha lasciato un vuoto emotivo. Tuttavia, mostrarsi disperati non è la strada giusta da percorrere. Ti spiego subito i motivi.

Prima di tutto, la disperazione è come un repellente per le persone. Anche se a livello subconscio vorresti che il tuo ex sappia quanto sei stata male, mostrarti disperata non farà altro che creare distanza. È controproducente e non ti rende giustizia. Questo tipo di comportamento nuoce alla tua autostima. Dov’è quella ragazza forte e indipendente che sei veramente? È il momento di riappropriarsi della tua identità e di mostrare a te stessa – e al mondo – quanto vali.

Esempio pratico:

Immagina di incrociare il tuo ex in un bar. Lui ti vede e si avvicina per fare due chiacchiere. “Come stai?”, ti chiede. Ora, potresti essere tentata di rispondere con un patetico “Sto male senza di te“, ma aspetta un attimo. Fai un respiro profondo, ricorda chi sei e opta per un “Sto bene, grazie. E tu?” È neutro, è sincero e mostra una maturità emotiva che ti farà sentire orgogliosa di te stessa.

In conclusione, evitare di apparire disperata non è solo una tattica per far sembrare le cose migliori di quanto sono, ma è un passo verso l’auto-rispetto e la crescita personale. Oscar Wilde disse una volta: “Amare se stessi è l’inizio di una storia d’amore lunga una vita“. Quindi, inizia a scrivere questa storia focalizzandoti su come vuoi apparire e sentirti, piuttosto che su come vuoi essere percepita dall’altra persona. Il resto seguirà.

4. Fissa dei confini

Ecco una verità universale: dopo una rottura, le regole del gioco cambiano. E no, non si tratta di un cliché, è la realtà. Fissare dei confini chiari è non solo un diritto, ma anche un dovere verso te stessa. Vediamo insieme perché è così fondamentale.

Dopo una relazione, le acque possono diventare molto torbide. Quello che prima era accettabile potrebbe ora essere un terreno minato. La chiarezza è la tua migliore amica. Non lasciare spazio a malintesi o false speranze. Essere trasparenti su ciò che è e non è accettabile per te ora è cruciale.

Se permetti all’ex di varcare certi confini, anche involontariamente, rischi di ritrovarti in una spirale emotiva da cui è difficile uscire. Fissare dei limiti ti aiuta a mantenere un certo equilibrio emotivo e ti dà il controllo della situazione.

Fissare confini non è solo un atto di autostima, ma anche di rispetto reciproco. È un modo per dire: “Ecco dove finisce il mio spazio personale e inizia il tuo“. E se l’altra persona ha a cuore il tuo benessere, rispetterà quei confini.

Esempio pratico:

Immaginiamo che tu e il tuo ex vi troviate alla stessa festa e lui inizi a flirtare come se nulla fosse accaduto. Non permettere che questa situazione ti metta in imbarazzo o ti tolga il controllo. Sii chiara, diretta, ma anche cortese. Un semplice “Penso sia meglio se manteniamo una certa distanza” è sufficiente. Con queste parole, non solo stai proteggendo il tuo spazio emotivo, ma stai anche lanciando un messaggio importante: rispetto me, rispetto te, rispetto la situazione.

In definitiva, fissare dei confini è un po’ come mettere dei paletti lungo il percorso di una corsa ad ostacoli. Ti aiutano a procedere attraverso le difficoltà senza cadere. E ricorda, come disse magistralmente Maya Angelou: “Imparate a dire no. Ti farà rispettare di più da te stessa e dagli altri“. Quindi, non aver paura di dire no quando è necessario. Il tuo futuro IO ti ringrazierà.

5. Fai un bilancio interiore

Ok, abbiamo parlato di mantenere la calma, non alimentare rancori, evitare di mostrarsi disperati e fissare dei confini. Ma ora è tempo di guardarti allo specchio. Perché? Perché dopo ogni incontro con un ex, è fondamentale fare un bilancio interiore. Ecco perché è così importante.

L’interazione con un ex è un ottimo termometro per misurare il tuo stato emotivo. Dopo l’incontro, come ti senti? Sconvolta? Indifferente? Felice? Queste emozioni sono indicatori che ti dicono molto su dove ti trovi nel processo di guarigione e crescita personale.

Se l’incontro ti ha lasciata a pezzi, è un segno. Significa che forse c’è ancora del lavoro da fare, delle questioni emotive da risolvere. Non vederti come un’opera incompleta, ma come un quadro in continua evoluzione.

D’altra parte, se ti senti liberata e a tuo agio, è il momento di darti una pacca sulla spalla. Hai superato un test emotivo, e ciò è un segno tangibile di crescita e maturità. Brava!

Esempio pratico:

Diciamo che hai incrociato il tuo ex al supermercato. Avete scambiato qualche parola e poi ognuno ha proseguito per la sua strada. Ora sei a casa. È il momento di fare il bilancio. Ti senti a pezzi? Forse è il caso di riflettere su ciò e di chiederti se hai bisogno di ulteriori passi per chiudere quel capitolo. Ti senti liberata? Bene, è la prova che sei sulla strada giusta.

In conclusione, fare un bilancio interiore non è solo un atto di autoconservazione, ma è anche un rito di passaggio. È un momento in cui sei completamente onesta con te stessa, e tale onestà è la chiave per avanzare nella tua vita sentimentale.

Come comportarsi nel caso in cui vedi il tuo ex al lavoro tutti i giorni

La situazione peggiore di tutte, lavorare con il tuo ex tutti i giorni vero? Dovresti essere concentrata su email, meeting e scadenze, ma invece, ecco spuntare l’ex come un fantasma in ufficio. Allora, come gestire questa complicata dinamica senza perdere la testa (o il lavoro)?

  1. Professionalità prima di tutto. Prima regola: mantenere sempre un comportamento professionale. Lo so, è più facile dirlo che farlo, ma è cruciale. Dimentica l’impulso di tirargli gli occhi o ignorarlo completamente. Sei al lavoro e devi agire di conseguenza.
  2. Limita le interazioni non necessarie. Certo, dovrai parlare con lui per questioni lavorative, ma non c’è bisogno di allungare i tempi della pausa caffè per ritrovarti nella stessa stanza. Mantieni le interazioni strettamente professionali e non cedere alla tentazione di parlare del passato.
  3. Crea una rete di supporto. Un buon supporto emotivo è fondamentale. Parla con amici fidati o colleghi di cui ti fidi. Non per fare gossip, ma per avere una “valvola di sfogo” emotiva.
  4. Fai una distinzione netta tra vita privata e vita professionale. Questo è fondamentale. Quando entri in ufficio, indossa una sorta di “armatura emotiva“. Il tuo ex fa parte della tua vita professionale, non della tua vita privata. E mantenere questa distinzione ti aiuterà enormemente.
  5. Se necessario, parla con le Risorse Umane. Se la situazione diventa insostenibile e inizia a influenzare la tua produttività o il tuo benessere, prendi in considerazione la possibilità di parlare con il dipartimento delle Risorse Umane. Ma considera questa opzione come l’ultima spiaggia.

Come comportarti sui social con il tuo ex

Ormai i social media sono diventati il palcoscenico virtuale delle nostre vite… Ma come dovresti gestire la presenza del tuo ex in questo mondo digitale? Le opzioni sono tante, ma ognuna ha le sue implicazioni.

  1. Blocca e dimentica. Se la tua relazione è finita in modo difficile, forse la soluzione più sana è semplicemente bloccarlo. Così, eviti tentazioni e momenti imbarazzanti.
  2. Non seguirlo più ma non bloccarlo. Se pensi che la mera vista dei suoi post possa rovinarti la giornata, ma non vuoi un blocco totale, il non seguirlo più è un’ottima opzione.
  3. Mantieni i “legami digitali”. Alcune persone preferiscono rimanere “amici” sui social. Se entrambi siete maturi e ciò non vi crea disagio, perché no?

Come reagire se l’ex ti contatta

Il cuore inizia a battere all’impazzata quando vedi il suo nome sullo schermo del telefono. Che fare?

  1. Ignoralo. È un’opzione. Se non vuoi aprire una porta che hai faticosamente chiuso, lascia semplicemente che il messaggio rimanga senza risposta.
  2. Rispondere con cortesia. Se senti che ignorare sarebbe troppo duro o inappropriato, una risposta breve e gentile può essere la soluzione. Ma attenzione a non scivolare in una conversazione più profonda che potrebbe farti male.
  3. Chiedere il motivo del contatto. Se sei curiosa e abbastanza forte da affrontare ogni possibile risposta, chiedere apertamente il motivo del contatto può essere illuminante.

Come comportarsi con un ex che ti ha lasciato: Conclusioni

Eccoci qua, abbiamo fatto un bel viaggio, vero? Dalle tecniche per mantenere la calma e la dignità, all’arte di non alimentare vecchi rancori, fino al labirinto digitale dei social media. Affrontare un ex può essere un percorso minato di insidie emozionali, ma, come hai visto, c’è sempre un modo per navigare la situazione con grazia e maturità.

È normale avere momenti di debolezza, siamo umani! Ma l’importante è imparare da ogni esperienza, per crescere e diventare la versione migliore di noi stessi. Come diceva il famoso scrittore di aforismi, Oscar Wilde: “Il modo migliore per liberarsi di una tentazione è cedervi“. Ma nel contesto delle relazioni passate,  il modo migliore per liberarsi dell’idea di un ex è affrontarla, comprenderla e infine, lasciarla andare.

Non dimenticare mai: la persona più importante della tua vita sei sempre e comunque tu. Datti il permesso di essere felice, di metterti al primo posto e di vivere la vita che davvero desideri. Perché, in fin dei conti, tu meriti di essere amata, soprattutto da te stessa.

FAQ: Domande di approfondimento

1. Domanda: Cosa dovrei fare se incontro il mio ex a un evento sociale come un matrimonio o una festa? Risposta: Mantieni la calma e sii cortese. Se necessario, salutalo educatamente e poi allontananti da lui. Concentrati sul goderti l’evento e interagisci con altre persone.

2. Domanda: Come posso gestire un incontro casuale con il mio ex in luoghi pubblici, come un supermercato o un bar? Risposta: Sii naturale e mantieni un atteggiamento neutro. Un semplice cenno o un breve saluto possono essere sufficienti. Se non ti senti a tuo agio nell’avvicinarti, è anche accettabile mantenere le distanze.

3. Domanda: Se incontro il mio ex mentre sono con amici comuni, come dovrei comportarmi? Risposta: Cerca di rimanere tranquilla e sulle tue. Evita di parlare del passato o di situazioni personali. Mantieni la conversazione su temi generali e positivi.

4. Domanda: In caso di incontro inaspettato con il mio ex, è meglio affrontare temi irrisolti o evitarli completamente? Risposta: Evita di discutere di questioni irrisolte in un contesto pubblico o inaspettato. Se pensi che sia necessario parlarne, scegli un momento e un luogo appropriati, preferibilmente in privato.

5. Domanda: Cosa posso fare se il mio ex prova a riavvicinarsi durante un incontro casuale? Risposta: Sii chiara sui tuoi confini. Se non sei interessata a riavvicinarti, comunicalo gentilmente ma fermamente. Se sei indecisa, prenditi del tempo per pensarci prima di rispondere.

6. Domanda: Come posso gestire le emozioni intense, come tristezza o rabbia, quando incontro il mio ex? Risposta: Prenditi un momento per respirare e centrarti. Ricorda che è normale provare emozioni forti, ma cerca di mantenere la calma. Dopo l’incontro, parlane con un amico di fiducia o un terapeuta.

7. Domanda: Dovrei evitare luoghi che so frequentati dal mio ex per non incontrarlo? Risposta: Non è necessario limitare la tua vita sociale, ma se la possibilità di un incontro ti crea ansia, potrebbe essere saggio scegliere luoghi diversi per un po’.

8. Domanda: Come posso gestire un incontro con un ex in un ambiente di lavoro? Risposta: Mantieni un comportamento strettamente professionale. Interagisci con il tuo ex solo per questioni lavorative e evita discussioni personali o emotive in ufficio.

9. Domanda: Se il mio ex vuole parlare di noi durante un incontro casuale, cosa dovrei fare? Risposta: Se non ti senti pronta o non è il momento giusto, suggerisci gentilmente di discuterne in un altro momento. È importante stabilire un contesto appropriato per queste conversazioni.

10. Domanda: È accettabile chiedere al mio ex di non frequentare gli stessi luoghi che frequento io? Risposta: Se la tua richiesta è motivata da una necessità emotiva legittima, puoi esprimerla. Tuttavia, ricorda che non puoi controllare le azioni di un’altra persona e che potrebbe non essere sempre possibile evitare incontri.

Quanto hai apprezzato questo articolo?

Clicca sulle stelle!

Voto medio 5 / 5. Conteggio Voto: 1

Nessun voto finora! Sei il primo a valutare questo post.

We are sorry that this post was not useful for you!

Let us improve this post!

Tell us how we can improve this post?

Lascia un commento

error: Contenuto protetto da duplicazione